PIANIFICAZIONE SUCCESSORIA
L’evoluzione della famiglia
In poco più di 50 anni i modelli famigliari sono cambiati. Il tema della successione e l’importanza di una consulenza tempestiva e puntuale
L’emanazione di importanti leggi come quella sul divorzio e la sconfitta del successivo referendum abrogativo del 1974, la riforma del diritto di famiglia del 1975, che ha introdotto rilevanti novità riguardo l’uguaglianza tra i coniugi, la potestà dei figli e il regime patrimoniale dei coniugi, hanno determinato una trasformazione della famiglia. Ci troviamo di fronte a una famiglia che è profondamente diversa rispetto al passato, soprattutto se si considera che lo scorso 20 maggio 2016, il legislatore, dopo anni di pressanti istanze sociali, ha approvato la legge in tema di unioni civili e coppie di fatto (legge Cirinnà) con cui è stato dato pieno valore giuridico alle convivenze e alle unioni civili tra persone dello stesso sesso. Tuttavia, dal punto di vista fiscale e della tutela patrimoniale, unioni civili e coppie di fatto non hanno ricevuto uguale trattamento. Infatti, se le unioni civili sono quasi integralmente equiparate ai matrimoni, sia per i diritti sia per i doveri, le convivenze di fatto risultano più penalizzate sotto numerosi aspetti. Un esempio è rappresentato dai diritti successione: se, infatti, per le unioni civili il partner superstite ha diritto alla cosiddetta legittima, così come per le coppie civilmente sposate, per i conviventi di fatto, invece, non è prevista né l’eredità, né la reversibilità della pensione.
Matrimoni e separazioni in Italia: la famiglia
Ecco che si entra nel vivo delle successioni: in ogni caso, il primo atto da predisporre è la presentazione della dichiarazione di successione, per la stesura della quale si consiglia di rivolgersi ad esperti. La dichiarazione di successione è un adempimento obbligatorio di carattere fiscale, da farsi all’Agenzia delle Entrate, che deve essere firmato dagli egli eredi o chiamati all’eredità del defunto. La finalità è quella di comunicare all’Agenzia che gli eredi sono subentrati nel patrimonio del defunto. In questo contesto, andranno determinate le imposte dovute con questo passaggio. Vista la complessità della materia, cresce quindi l’importanza di una corretta gestione del patrimonio famigliare, soprattutto considerando gli svariati ambiti finanziari che vengono coinvolti e che vanno da settore immobiliare fino a quello mobiliare.