IO, la PA condensata in un’app

L’applicazione IO permetterà di sbrigare da cellulare le pratiche con gli enti pubblici e sforbiciare così i tempi di attesa spesso eccessivi in ambito pubblico

La PA diventa digitale e cerca di condensarsi tutta in una sola app: IO. Ognuno potrà chiedere e conservare documenti e certificati, accettare ed effettuare pagamenti, ricevere comunicazioni, messaggi e promemoria da qualsiasi ente pubblico. Un progetto ancora in fase sperimentale e che i cittadini potranno cominciare a provare già da questa estate, sia a livello nazionale sia a livello locale. Non appena l’applicazione sarà resa disponibile sugli store Apple e Android.

L’idea è sicuramente ambiziosa. L’app dovrebbe permettere di gestire direttamente dallo smartphone i rapporti con la Pubblica Amministrazione e i relativi servizi a essa connessi. Sarà difficile dimenticare il pagamento di una bolletta, la TARI, il ticket sanitario o altre corresponsioni e si potranno abbinare al proprio ID carte pregate, conti correnti, account PayPal e SatisPay. Ci lavorano il team per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio, diretto da Diego Piacentini, in collaborazione con l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID).

E proprio Piacentini, afferma che “l’app permetterà di ridurre drasticamente i tempi degli adempimenti del cittadino verso la Pubblica Amministrazione. Con un sistema di notifiche, pagamenti e scadenze, in pochi minuti si potranno svolgere operazioni che prima richiedevano molto più tempo”. IO si baserà sull’integrazione di altri sistemi già in funzione che convergeranno facilitando l’esperienza del cittadino e il lavoro delle pubbliche amministrazioni.