Il breve termine e la pratica dei sacchetti di sabbia

Come possiamo andare oltre la prospettiva del breve termine e costruire un futuro solido per i nostri investimenti, senza correre dietro alle emergenze?

Nelle immagini in televisione che riprendono zone alluvionate o che corrono il rischio di essere travolte da acqua e fango, vediamo spesso i sacchetti di sabbia utilizzati come aiuto per arginare un pericolo imminente. Si tratta di una pratica di sopravvivenza che limita i danni nell’immediato, ma poi, passato il pericolo, sarà necessario ripensare e riorganizzare il territorio colpito dai disastri idrogeologici in maniera sistematica, così da garantire maggiore sicurezza per la popolazione nel tempo. Perché, è chiaro, la “tecnica dei sacchetti di sabbia” è utile nel breve termine, ma nel lungo termine, quali sono le infrastrutture più efficienti da utilizzare?
La mentalità del breve termine è molto diffusa anche nell’ambito degli investimenti: in un periodo in cui trovare rendimento è diventato complicato per una serie di fattori (i tassi di interesse da molti anni prossimi allo zero o negativi; un 2018 estremamente negativo sui mercati finanziari ; segnali di rallentamento economico globale), riuscire a portare a casa il risultato sia per l’investitore che per il consulente è un obiettivo realizzabile solo se si va oltre la logica del breve periodo. Ma in che modo è possibile adottare un approccio focalizzato sul lungo periodo? Per la mia esperienza, grazie a tre fattori. Prima di tutto, accostandosi agli investimenti in ottica di “realizzazione di progetti”, e quindi avendo cura di dare il giusto tempo affinché certi investimenti diano un risultato, come accade per un progetto di vita a cui si tiene particolarmente e che richiede tempo per realizzarsi. In secondo luogo, guardare non a un solo futuro, ma ai nostri futuri: che cosa saremo da qui ai prossimi anni – un padre o una madre, forse; ma anche, un lavoratore nel pieno della sua attività o prossimo alla pensione; e così via. Quindi, avere gli “attrezzi giusti” per ciascuno di questo futuro da vivere: anche ciò richiede tempo e soprattutto, pianificazione. In terzo luogo, chiedersi con quale obiettivo si fanno determinate scelte di investimento: se è chiaro l’obiettivo, il tempo (e un consulente con il quale confrontarsi di volta in volta, al modificarsi delle condizioni di mercato o personali) saprà portare a compimento ciò che è stato pianificato.

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