I mercati scenderanno ancora? Vendo? Oppure, hanno già toccato i minimi? Compro?

Certamente viviamo in una situazione di grande incertezza.
Che fare ?
Cerchiamo una risposta osservando cosa è accaduto nel passato.
Le statistiche dimostrano che c'è una forte tendenza a entrare tardi nei mercati ....

Le statistiche dimostrano che c'è una forte tendenza a entrare tardi nei mercati, cioè quando gran parte del rialzo è già realizzato.
Perché ciò accade ?
Per rispondere a questa domanda dobbiamo chiederci : Di quante informazioni abbiamo bisogno per sentirci sicuri di una tendenza presente in una sequenza di dati ?
Facciamo un esperimento.
Prendiamo due scatole identiche: nella PRIMA inseriamo 85 biglie nere e 15 biglie bianche; nella SECONDA esattamente il contrario, cioè 15 biglie nere e 85 biglie bianche. Le chiudo entrambe, le imballo e le consegno ad un corriere. Dopo una settimana il corriere mi riconsegna solo una delle due scatole. Avrà riportato la PRIMA scatola oppure la SECONDA ? Per scoprirlo, posso aprirla ed estrarre, una alla volta, le biglie. Di quante estrazioni ho bisogno per essere (quasi) certo di avere tra le mie mani la PRIMA ovvero la SECONDA scatola ? Estraggo la prima biglia : è nera. Ci sono l'85% di probabilità che la prima biglia nera sia estratta dalla PRIMA scatola, siccome vi sono 15 biglie bianche e 85 biglie nere (ovviamente sono il 15% le probabilità che sia stata estratta dalla SECONDA scatola). Estraggo la seconda biglia. E' di nuovo nera. Quante sono le probabilità che venga anch’essa dalla PRIMA scatola invece che dalla SECONDA ? il 97%, utilizzando il teorema di Bayes. E alla terza biglia nera estratta? Sono più di 99% (0,995)!
L'evidenza empirica dimostra che le persone richiederanno in media una sequenza di 6 estrazioni per essere quasi certi, cioè sicuri al 99%, che le biglie nere siano estratte dal PRIMO sacco. Invece, come visto, bastano solo 3 estrazioni.
Le persone vogliono molte più biglie per essere sicure, di quelle che staticamente sarebbero sufficienti. Sembrano non fidarsi. Ciò spiega perché, nel passato, gli investitori retail sono rientrati massicciamente sui fondi azionari quando ormai era già avvenuto molto del rialzo degli indici, come confermato dall'analisi dei flussi netti delle entrate/uscite dai fondi azionari.
Dal 2009 a oggi (ma in realtà da sempre) l’andamento dei flussi di raccolta dei fondi d’investimento è sempre stato altamente correlato con l’andamento dei mercati. I mercati salgono? C'è avidità e cresce la vendita dei fondi e la raccolta. I mercati scendono? C'è paura e aumentano i rimborsi.
L’economia comportamentale ha dimostrato che questo comportamento è assolutamente dannoso nel lungo termine per gli stessi investitori (il cosiddetto “Behavior Gap”), ma così funziona (spesso) la nostra testa.
Il termine “Behavior Gap” ("gap comportamentale") descrive la differenza tra i rendimenti più elevati che gli investitori potrebbero potenzialmente guadagnare e i rendimenti più bassi che effettivamente guadagnano a causa del loro comportamento, non a causa degli investimenti che scelgono, ma a causa del modo in cui utilizzano tali investimenti. Se questi investitori si comportassero diversamente pur continuando a utilizzare gli stessi investimenti, otterrebbero risultati migliori.

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