Educazione finanziaria, nel mondo solo un giovane su dieci ha conoscenze adeguate

La media di conoscenze economiche calcolata tra i Millennial dei Paesi Ocse suona come una allarme per la stabilità finanziaria del sistema in ottica futura

Solo un giovane su dieci ha conoscenze finanziarie adeguate a livello globale. La finanza deve essere insegnata già a scuola. E prima si inizia, meglio è. Per avere, domani, cittadini consapevoli, che non bruciano i propri risparmi in operazioni rischiose. Ed evitare altre crisi finanziarie mondiali. A dirlo è l’Ocse che già nel 2005, nella sua Recommendation avvertiva che: “L’educazione finanziaria dovrebbe iniziare a scuola. Le persone dovrebbero cominciare a ricevere un’educazione finanziaria il più presto possibile”.

Questo è valido ancora più oggi, in un mondo in cui il digitale rende tutto più “facile”, ma non meno rischioso. Basta un click per compiere un’operazione finanziaria. Accessibile facilmente anche per i più giovani, che però non hanno le competenze per gestire consapevolmente la complessità e i rischi del mondo della finanza. Devono essere formati, a scuola dice l’Ocse. Ma a che punto siamo? La risposta arriva dal PISA (Programme for International Student Assessment), la prima indagine internazionale su vasta scala a rilevare la Financial literacy dei giovani. In base all’ultima indagine di cui siano stati resi noti i risultati (quella del 2015), considerando gli studenti di tutti i Paesi coinvolti, solo il 12% può vantare un tasso elevato di conoscenza della finanza (livello 5), tale da poter analizzare prodotti finanziari complessi.

La Cina risulta il Paese con la più elevata alfabetizzazione finanziaria, con una media di tre studenti su dieci con livelli di eccellenza, rispetto a una media Ocse di uno su dieci appunto. L’Italia ha ottenuto nella scala di financial literacy tra gli studenti un punteggio medio pari a 483 punti, inferiore alla media Ocse (489) e in linea con Stati Uniti d’America e Polonia. Una delle poche classifiche che non ci vede sul fondo, se non altro. Anche se la strada da fare è tanta: e la formazione, sembra essere l'unica risposta al problema.