Donazioni, l'esperto risponde: Miscischia consiglia la polizza assicurativa a vita intera

Marco Miscischia, consulente finanziario di grande esperienza, uno dei premiati dei PFAwards '19, ha risposto al quesito di un utente LMC su un caso pratico relativo alle donazioni

Il quesito di un risparmiatore: "Nonno 75enne che vuole garantire alle nipotine (4 e 6 anni) dell'unica figlia, non sposata, una certa somma al compimento dei 18 anni. Lo strumento consigliato può essere una donazione obbligatoria con scadenza in linea con le aspettative di vita del donante (5 o 6 anni)?”

La risposta di Marco Miscischia:
"Buongiorno,
data la casistica proposta, la soluzione che credo possa centrare in pieno l’obiettivo, salvaguardando gli aspetti pratici ma anche emotivi del nonno che vuole lasciare un ricordo di sé alle nipotine, è rappresentata da un investimento fatto sotto forma di polizza assicurativa a vita intera (la particolarità di tale contratto è che non prevede una scadenza ma può durare tutta la vita dell’assicurato). Tale strumento mantiene in capo al contraente e assicurato (il nonno) la proprietà del capitale finché questi è vivo. In tal senso, augurandogli una lunga vita sarà lui stesso al compimento della maggiore età delle nipoti a liquidare la polizza come riscatto del montante e donarlo alle nipoti con bonifico sul loro conto corrente. Nel caso in cui al contrario venisse a mancare prima di tale data, indicando le nipoti stesse come beneficiarie caso morte il montante verrà liquidato dall’assicuratore alle nipoti. Essendo alla data di tale evento minori di 18 anni nella gestione del capitale subentrerebbe il giudice tutelare, che andrebbe a far vincolare alla maggiore età delle bimbe il capitale in strumenti di investimento privi di rischio. In questo modo la volontà del nonno di lasciare un piccolo capitale alle nipoti alla loro maggiore età sarebbe soddisfatta in qualsiasi circostanza".