Cosa conta di più nel rapporto con il cliente?

Alla base di ogni rapporto che si rispetti non deve mai mancare la fiducia.
Questo è per me l'elemento chiave per instaurare e consolidare ogni relazione che sia vincente e profittevole per entrambe le parti

Alla base di ogni rapporto che si rispetti non deve mai mancare la fiducia.
Questo è per me l'elemento chiave per instaurare e consolidare ogni relazione che sia vincente e profittevole per entrambe le parti e per il lungo periodo.

Senza fiducia risulta assai più difficile, se non addirittura impossibile, riuscire a realizzare il bene del cliente programmando e raggiungendo gli obiettivi concordati.

Sono dunque di fondamentale importanza l'ascolto e il dialogo, elementi essenziali per essere in grado di comprendere quelle che sono le reali esigenze delle persone e individuare le soluzioni più adatte al raggiungimento degli obiettivi che gli stanno a cuore.

Questi sono gli aspetti più rilevanti in una prima fase ma la relazione col cliente non si esaurisce certo in quell'istante anzi, dopo aver piantato il seme, adesso la pianta deve essere curata e innaffiata costantmente per poter superare le intemperie e germogliare come si deve.

E come può si può consolidare un rapporto? Due componenti di importanza capitale sono senza ombra di dubbio disponibilità e trasparenza.

Disponibilità intesa come flessibilità d'orario ma anche e soprattutto in senso più generico ovvero come frasi trovare sempre presenti per il cliente nel momento del bisogno, per risolvere le piccole necessità quanto i bisogni di più grande rilevanza.

La trasparenza, nient'altro che dire le cose al cliente esattamente come stanno senza nascondere niente, è forse l'elemento che più di tutti nel lungo termine gioca a favore della costruzione di un sano rapporto di fiducia reciproca, basato su solide radici.

Questo è l'elemento che più di qualunque altro manca a livello sistemico e fa sì che tra le persone persista una sfiducia atavica negli agenti del mondo finanziario.

Che sia per effetto della MiFID II, la nuova direttiva europea che tra le altre introduce la trasparenza come requisito fondamentale, oppure preferibilmente per cambio di mentalità di tutti gli attori del sistema, urge parlare con chiarezza e semplicità al cliente spiegandogli tutti i pro e contro, tutti i vantaggi e gli svantaggi di ogni singola scelta, e non parlargli in maniera nebulosa e complessa.

Da bravi consulenti si deve essere in grado di guidare il cliente e, per poterlo fare in maniera soddisfacente, esso deve essere informato, in modo tale che possa riuscire a prendere delle decisioni consapevoli che andranno ad impattare in maniera positiva sul suo benessere quotidiano.

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