Come si costruisce un portafoglio di investimento

Se è vero che tenere la liquidità sotto il “materasso” non è produttivo è altrettanto vero che costruire un portafoglio di investimento non è una cosa così scontata come si possa pensare

Quando si inizia a costruire un portafoglio di investimento bisogna avere già in mente una serie di informazioni che saranno alla base del lavoro, il livello di rischio che si è in grado di sopportare, l’orizzonte temporale e l’obiettivo e le caratteristiche che l’investimento deve avere (ad esempio generare un flusso di reddito più o meno costante oppure mirare semplicemente alla valorizzazione del capitale). Le persone hanno esigenze diverse, obiettivi diversi e orizzonte temporali differenti e proprio per questo motivo, non esiste un unico portafoglio di investimento che possa andare bene per tutti gli investitori in ogni momento. Una volta poste queste basi, occorre capire quale è il perimetro al quale si può avere accesso, ossia quali sono le asset class che si possono prendere in considerazione e quali strumenti consentono di investire in queste asset class, conoscendo bene le caratteristiche finanziarie degli stessi per capire a fondo cosa si sta maneggiando, soprattutto in termini di rischio e liquidità.
L’obiettivo è scegliere gli strumenti ottimali che consentano di rispettare le regole base definite nello step iniziale. Nella costruzione del portafoglio un principio da tenere sempre presente è la diversificazione, sia essa geografica, settoriale, per stili di gestione o per tipologia di strumenti. Non conoscendo, infatti, quali saranno le performance future degli investimenti è bene frazionarli perché maggiore sarà la diversificazione del portafoglio, minore sarà l’impatto delle fasi ribasso del mercato sullo stesso. La diversificazione non dipende necessariamente dal numero di strumenti lo compongono (20 strumenti finanziari possono non assicurare da soli una corretta diversificazione), bensì da cosa c’è dentro e dall’asset allocation complessiva del portafoglio stesso.
Sebbene la diversificazione sia molto importante, da sola non è sufficiente, le diverse asset class che in passato avevano mostrato andamenti divergenti e non correlati tra di loro evidenziano oggi sempre di più movimenti unidirezionali. Individuare e inserire in portafoglio strumenti decorrelati e combinarli in modo accurato permette sicuramente di aumentarne l’efficienza sia in termini di volatilità che di rendimento.
Se fino a ieri, raggiungere i propri obiettivi di vita da un punto di vista finanziario è stato molto più semplice, oggi, a causa dell’evoluzione dei mercati e delle nuove complessità che devono necessariamente essere valutate, risulta fondamentale affidarsi a società o professionisti di comprovata esperienza/affidabilità che sono specializzati nel pianificazione finanziaria.

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