Antitrust, multa ad Apple e Samsung per obsolescenza programmata

Il Garante impone una sanzione di 10 milioni alla Mela per aver penalizzato alcuni modelli di iPhone. Non solo: informazioni non corrette ai consumatori su come usare le batterie al litio. Ammenda da 5 milioni per la soc

L'Antitrust ha imposto una multa di 5 milioni di euro a Samsung e 10 ad Apple per pratiche commerciali scorrette in relazione al rilascio di alcuni aggiornamenti del firmware dei cellulari che hanno provocato gravi disfunzioni e ridotto in modo significativo le prestazioni, in tal modo accelerando il processo di sostituzione degli stessi.

Secondo quanto scrive l'Autorità garante per la concorrenza ed il mercato, le due società hanno indotto i consumatori - mediante l'insistente richiesta di effettuare il download e anche in ragione dell'asimmetria informativa esistente rispetto ai produttori - ad installare aggiornamenti su dispositivi non in grado di supportarli adeguatamente, senza fornire adeguate informazioni, né alcun mezzo di ripristino delle originarie funzionalità dei prodotti.Oltre alla sanzione, entrambe le imprese dovranno pubblicare sulla pagina in italiano del proprio sito internet una dichiarazione rettificativa che informi della decisione Antitrust con link al provvedimento.

Non vengono inforate, queste persone, "delle maggiori richieste di energia del nuovo sistema operativo e dei possibili inconvenienti - tipo spegnimenti improvvisi - che tale installazione avrebbe potuto comportare. Per limitare tali problematiche, Apple ha rilasciato, nel febbraio 2017, un nuovo aggiornamento (iOS 10.2.1), senza tuttavia avvertire che la sua installazione avrebbe potuto ridurre la velocità di risposta e la funzionalità dei dispositivi".