ALLA RICERCA DEI DIVIDENDI: STAI CERCANDO NEL POSTO GIUSTO?

Il Megatrend tecnologico ha sconvolto le nostre vite e rivoluzionato molti aspetti della nostra società. Alcune strategie di investimento resistono a questo cambiamento. Per quanto ancora?

Megatrend: forze dirompenti in grado di trasformare l’economia, il modo di fare impresa e la società.

Sei d’accordo che la tecnologia rientri a pieno titolo in questa definizione?
Ottimo, allora capirai perché questo megatrend ha cambiato anche il modo di investire alla ricerca di dividendi.

Da sempre, infatti, le “macchine da dividendo” erano considerate le azioni di Utilities e Telecomunicazioni: aziende con business stabili che pagavano costanti dividendi anno su anno.
I titoli tecnologici, invece, sono sempre stati considerati più rischiosi, più volatili, non in grado di garantire un flusso costante di rendimento, giusto?

Beh, è sbagliato!

Dai dati Morningstar risulta infatti dal 1995 ad oggi i dividendi di Utilities ed energetici siano cresciuti solo del 2% CONTRO IL 17% DEI TITOLI TECNOLOGICI.

I mercati sono cambiati e anche le strategie di investimento devono cambiare: se sei alla ricerca di dividendi meglio pesare di più il listino USA che è esposto per il 25% al settore tecnologico, invece di quello Italiano, per esempio, dove la tecnologia è assente e c’è grande esposizione sui titoli finanziari ed energetici.
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BONUS: Ti do un altro consiglio: quando decidi di investire su titoli esteri alla ricerca di dividendi è sempre meglio NON comprare le azioni ma acquistare Fondi comuni o ETF.
Perché? Beh per le tasse!

I fondi comuni e gli etf - infatti - essendo strumenti di risparmio GESTITO incassano i dividendi LORDI e poi li reinvestono.

Invece, comprando direttamente titoli azionari ed incassando dividendi te li vedresti tassati fino a 3 volte!

Si, tre volte: sullo stesso utile aziendale, infatti, sarebbero calcolate:

- tassazione ordinaria in capo all'azienda che ha conseguito l'utile;
- Tassazione come reddito da capitale nel paese in cui quell'azienda ha sede legale;
- Tassazione in Italia come reddito da capitale (26%)
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Il treno dei dividendi tecnologici sembra proprio non volersi fermare: secondo una ricerca di Janus Henderson (uno dei più grandi gestori di fondi del mondo) solo nel 2018 sono stati pagati 1400 miliardi di dollari dai titoli tecnologici, l’8.5% in più rispetto al 2017 il tasso più alto dal 2015.

Grazie al comparto tech gli USA hanno visto un aumento dei dividendi del 7.8% nel 2018, in Giappone Mitsubishi ha aumentato il dividendo del 30%, mentre in Italia la crescita dei dividendi è stata del 13.2%.

Per il 2019 si prevede una crescita del 5.1% dei dividendi a livello globale: forse è davvero il caso di scendere dal treno delle utilities e di salire su quello della tecnologia!

Se vuoi approfondire le modalità per ANDARE A CACCIA DI DIVIDENDI nel modo corretto contattami subito!!!

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